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MESSAGGI

AMORE INFINITO



27.03.2008

Sette anni fa me ne sono andato



Sono io, qui nei vostri cuori e nei cuori di tutti coloro che continuano ad alimentare la forza e la luce del filo che unisce e che solo grazie all’Amore, vive e rimane intatto.

Sette anni fa del tempo terreno me ne sono andato e, tutto ciò che è successo in me, é per i vostri sensi incredibile, come lo è stato anche per me, ma, per i miei sensi attuali, é ormai concepita e maturata l’idea della naturalezza con cui si svolge la Potenza che è la Vita in sé, che è Dio.

Parlo a chi vuole avere orecchie per Dio, per l’Amore, per me che lo faccio grazie al fatto che Lui lo vuole concedere.

E chi parla attraverso me, è il mio intimo animo, è la mia anima che lotta incessantemente, perché il bene pervada i vostri pensieri, i vostri gesti e tutto il vostro essere completo.

Io, amati miei, ho continuato ad amarvi, a guardarvi, a sentirvi e a farmi sentire.

I vostri occhi ignorano ciò che vi circonda sempre ma, gli occhi del vostro spirito, no. E questo, credetemi, ha una voce che è continua, ferrea, ferma e presente, che accompagna ciò che, lo spirito stesso, dopo la sua nascita, attraverso la forza vitale di Dio, impiegando la sua capacità evolutiva, che non si muove se non attraverso la curiosità, lo porta a divenire cosciente e animato.

E, man mano che cammina, crea, e, man mano che crea, modella la sua natura. Quando acquisisce una sua natura spontanea, battezza la nascita dell’anima, e questa si nutrirà di carattere e di una propria luce, che, però, a sua volta, è alimentata dalla Luce che illumina tutte le luci, pur se uniche e irrepetibili.

Avete ognuno delle intuizioni che riguardano l’esistere ed io sono qua, ora, per baciarle con il più bel bacio, quello che disseta e sussurra che niente finisce qui e che, sentendo l’amore insieme, si crea un’unione che va aldilà dell’impensabile.

Siate comprensivi gli uni con gli altri e non fermate neanche un passo che abbia una intenzione positiva.

Vi ho lasciato uniti ed il senso di tutto questo lo dirà questa vita e, se volete donare, di vostra spontanea volontà, un contributo all’amore di Dio, lasciate che la mia voce vi pervada con dolcezza e soavità, perché sono un messaggero fiero e innamorato del mio Signore.

Voi tutti, la mia famiglia terrena, vi tengo stretti a me. Vi amo tantissimo e siate certi che evolvo anche grazie a voi.

Andate avanti con la Fede e, tenete presente che è il tesoro più grande che si possa incontrare in una vita.

L’Amore testimonia questa importanza estrema, infinita, e Dio benedice i cuori che proclamano la Fede nel suo nome, senza vergogna, ne ripensamenti.

Incredibile è la Sua fermezza perfetta, la Sua pazienza! Ma Lui non ha fretta. Perché dovrebbe se è Lui il Tutto, se è Lui il tempo e lo spazio?

Cari miei amori, sono fiero di aver potuto incontrarvi come avevo voluto.

Il mio compito, però, non è completo; la mia dipartenza è stata l’inizio della transizione e di quella che avrei chiamato terrenamente, una “ scommessa”.

Contate su di me e non dimenticate che un messaggero dell’Amore vero, dona e porta Luce e Conoscenza, e il suo linguaggio conosce bene la lingua del cuore.

Poso la mia mano su di te per dirti che sono qui veramente e so che puoi sentirmi. Grazie Brigitte, e grazie ti dico, perché non hai alto il muro della mente e quindi lotti perché non si appanni la trasparenza del sentimento che ci fa continuare a camminare insieme nonostante dimensioni diverse. Questo è bello perché appartiene all’Amore infinito.

Grazie Gabriele, so che non mi molli, e che il mio sorriso vive in te. Ricordati di ricordarmi sempre, sarà come avere un amico intimo che è sempre pronto ad ascoltarti e suggerirti se lo desidererai. Io, i tuoi occhi mi ritrovo spesso a contemplare, e amo immensamente quando anche tu guardi i miei.

Grazie umilmente a te, Romano e a te, Gigliola, uomo e donna, genitori terreni per me e lottatori del vulcano dei sentimenti che la vita vi fa assaporare. Le carezze mie che vi fanno compagnia, non sono mai mancate e le ho sempre caricate di tutto l’amore che disponevo. Grazie per ogni cosa che è stata fatta e non, perché è un’impronta che porto indelebile in me. Vorrei regalarvi i paesaggi di natura che vedo e i profumi d’incanto che inala qui la vita. Ma so che tutto ciò che accade ha un moto fatto da una sola parola: evoluzione. E come questa vuol dire avvicinarsi a Dio, allora io desidero che voi lo capiate con tutto il vostro essere, perchè è ciò che ci permetterà di essere vicini sempre, nel senso immutabile di diverse corde che suonano la stessa melodia, della Verità, che è Dio, e dell’Amore, che è l’unica vera via che porta a raggiungerlo.

Lode al Figlio e che lo Spirito dell’Essere Assoluto e Supremo, che è il Padre, vi benedica.

Chi mi ha nel cuore e nella mente ringrazio, perché il loro contatto è uno stimolo per me nell’avanzare; perchè sono uno scalino aggiunto alla scala che li porterà al Cielo, e perché i legami che perdurano nel tempo, sono quelli che sono destinati a non finire mai.

E questo conferma, che l’Amore, nel senso più vero, è un’unica forza fatta di tutte forze individuali e libere.

La mia meta? Far sì che tutte queste forze, legate a me, intraprendano tutte la stessa direzione, quella dell’unione che è viva e risiede nelle mani del Signore.

Andate d’accordo con l’Amore in tutti i sensi e saranno i sensi a darvi ragione.

Sì, sono sempre proprio io, alleato della vita, fatto e creato per l’Amore

Manuele





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